BACHECA

Aggiornato il: 14-01-12 

giovedì 29 ottobre 2008

Incontro con la Commissione Ambiente de Comune; tra i partecipanti il Commissario dell'ARPA, Carrubba e il proprietario della discarica, Cerroni

domenica 5 ottobre 2008

Quarto ed ultimo, per questo anno, appuntamento con le "Piazze della sostenibilità e della Pace". Dalle 10.00 alle 18.00 alla stazione ferroviaria di Via dei Quattro Venti  il volantino...

venerdì 11 luglio 2008

Incontro dei Comitati territoriali della Valle Galeria con il Presidente della Commissione Ambiente della Provincia, Alberto Filisio, e con i Consiglieri tecnici della Commissione   il comunicato...

mercoledì 9 luglio 2008

Incontro dei Comitati territoriali della Valle Galeria con il Presidente Andrea De Priamo e la Commissione Ambiente del Comune di Roma  il comunicato...

venerdì 4 luglio 2008

Incontro della Rete Regionale Rifiuti del Lazio con l'Assessore all'Ambiente della Provincia di Roma, Michele Civita 

 il comunicato...

giovedì 3 luglio 2008

Incontro della Rete Regionale Rifiuti del Lazio con l'Assessore all'Ambiente del Comune di Roma, Fabio De Lillo  il comunicato...

martedì 24 giugno 2008

Presentazione del Piano Rifiuti da parte di Marrazzo. Il Comitato Malagrotta invita a una manifestazione.   il volantino...

lunedì 23 giugno 2008

Consiglio Straordinario del XVI Municipio su Malagrotta alle 11,30

Sabato 7 giugno 2008

La 3° giornata delle Piazze per la Sostenibilità e per la Pace a Massimina, nei giardini di via Romano Guerra.   il volantino...

Venerdì 30 maggio 2008

La Discarica Umana. Nuovo appuntamento alle 19.00 a Piazza di Spagna.

Venerdì 23 maggio 2008

La Discarica Umana. Alle 19.00 a Piazza Trilussa....le foto

Domenica 11 maggio 2008

A piazza Rosolino Pilo la 2° giornata delle Piazze della sostenibilità e della pace

Giovedì 8 maggio 2008

Alle 18.30 presso la sede della rivista Carta, per costruire un'iniziativa a Malagrotta per il 31 maggio. "Chiudere la discarica di Malagrotta per una diversa gestione dei rifiuti"...il volantino

mercoledì 23 aprile 2008

Alle 18,00 c/o PLANETARIETÀ, Via Paola Falconieri 84, Conferenza su: "La gestione del ciclo dei rifiuti - la raccolta differenziata porta a porta".

...il volantino

venerdì 11 aprile 2008

Malagrotta-Valle Galeria. Quale futuro? Alle 17.00 al Parco di Via Guerra, Patrizia Sentinelli chiude la campagna elettorale per la Sinistra, l'Arcobaleno

martedì 8 aprile 2008

dalle 17.30 presso il CSOA La Strada - Roma merita Acqua pubblica, energia ed aria pulita ....segue>>

domenica 16 marzo 2008

Piazze della Sostenibilità e della Pace. Il primo appuntamento del 2008 a L.go Capasso.

il progetto delle Piazze

il programma del 16 marzo

mercoledì 1 marzo 2008

Primo marzo a Bracciano. - Il retroscena dei rifiuti - Una grande festa organizzata dal Forum Ambientalista. ....volantino

mercoledì 27 febbraio 2008

Alle ore 17.30 presso il Circolo PRC Via Paola Falconieri 6, presentazione del libro "La rivoluzione dei dettagli, manuale di ecoazioni individuali e collettive" di Marinella Coreggia (giornalista de IL MANIFESTO). Seguirà un dibattito, sull'emergenza ambientale a Malagrotta, sulla necessità della raccolta differenziata, del riuso e della riduzione a monte dei rifiuti.

sabato 16 febbraio 2008

“Ambiente Italia” Dalle ore 14 il direttore del programma del terzo canale RAI , Beppe Rovera, sarà a Malagrotta per realizzare tutta la puntata di sabato 16.

sabato 16 febbraio 2008

Roma sbagliata Roma possibile - Movimento Romano per la Sinistra Arcobaleno, dalle 9.30 alle 14.00 presso l'Aula Magna della Facoltà di Architettura Roma 3 - Via A. Manunzio 72

giovedì 14 febbraio 2008

Seconda udienza del processo contro l'amministratore unico della discarica di Malagrotta, in cui sono parte civile il WWF, alcuni cittadini e un comitato territoriale.

mercoledì 13 febbraio 2008

Medici e cittadini in difesa della salute. dalle ore 12.45 Manifestazione nazionale davanti a Montecitorio. il documento

martedì 12 febbraio 2008

Beppe Rovera, il conduttore di “Ambiente Italia”, sarà davanti al gassificatore verso le 11.30 per preparare la trasmissione della puntata di sabato in diretta da Malagrotta.

4 febbraio 2008

Incontro con Paul Connett, docente di chimica alla St. Lawrence University - New York alle 18.30 presso il Linux Club di Via Libetta, 15 - il volantino

16 gennaio 2008

Presidio davanti alla Regione Lazio promosso dal Municipio XVI per sollecitare l'incontro con il Presidente Marrazzo Promesso il 19 novembre scorso e ancora non attuato.

 

L'inceneritore di Albano: dalla padella alla brace?

25 aprile 2010 - Il nuovo Sindaco di Albano Nicola Marini si è sempre dichiarato (nei giorni della campagna elettorale) contro l’inceneritore più grande del mondo (l’inceneritore del signor Cerroni). Ma il primo atto del nuovo Sindaco di Albano è indecente: quasi tutti gli Assessori (5 su 8) hanno concorso ad autorizzare negli anni passati i numerosi invasi della discarica di Roncigliano.


Il *Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua*, costituito da centinaia di comitati territoriali che si oppongono alla privatizzazione, insieme a numerose realtà sociali e culturali ha deciso di promuovere *3 quesiti referendari*, depositati presso la Corte di Cassazione di Roma mercoledì 31 marzo 2010. Sosterranno tale iniziativa anche diverse forze politiche. >>leggi

*Vogliamo togliere l'acqua dal mercato e i profitti dall'acqua.*
*Vogliamo restituire questo bene comune alla gestione condivisa dei territori.*
*Per garantirne l'accesso a tutte e tutti. Per tutelarlo come bene collettivo.*
*Per conservarlo per le future generazioni.*

Perché si scrive acqua ma si legge democrazia

 

8 marzo 20100 - Pienamente riuscita la manifestazione unitaria del 6 marzo a P.zza Ss. Apostoli, dei Comitati del Lazio contro le nocività ambientali.  

 

>>il filmato        >>l'audio


3 marzo 2010 - L'odierna udienza contro Francesco Rando, amministratore unico della discarica di Malagrotta, ha visto un ulteriore rinvio in seguito alle dimissioni del magistrato cui era assegnato il processo per le note vicende agli onori delle cronache delle ultime settimane. La prossima udienza è per il 18 giugno, ma si prevede che anche lì ci sarà un'ulteriore proroga.
In compenso, proprio nelle stesse ore, Sergio Apollonio consegnava al Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri una nuova documentata denuncia per i rifiuti lasciati illegalmente scoperti che hanno provocato l'insopportabile puzza di questi giorni. E poche ore prima un'altra denuncia, tramite lo Studio Fragale, veniva inviata alla Procura della Repubblica per i dubbi e i pericoli temuti nel funzionamento del gassificatore.


Comunicato stampa Vicepresidente Consiglio Municipio Roma XVI

20 febbraio 2010 - "Un maleodore nauseante ha interessato, questa mattina, i quartieri di Massimina, Pisana e Bravetta. Cosa sta accadendo?" Lo chiede in una nota il vice presidente del Consigio del Municipio Roma XVI Massimiliano Ortu. "Continua lo scempio ambientale, indicibile, che riguarda l'intera città. La discarica non chiude, l'inceneritore brucia senza controllo e la politica tace. Chi tutela gli abitanti di Massimina, o per meglio dire chi tuela gli abitanti di Roma? Alemannno batti un colpo"

dal sito http://www.cliccamarigliano.net/

Campania: tumori in aumento, un disastro annunciato

18 febbraio 2010 - I medici finalmente escono allo scoperto e ammoniscono: “Attenzione. Sono in aumento le patologie legate all’inquinamento ambientale, soprattutto in Campania”. Dopo anni di sopore e timori, la classe medica si dà una mossa e in un convegno tenutosi presso l’Ordine dei medici di Napoli il 15 febbraio scorso ha riunito il gota degli scienziati italiani sulla scottante materia e rivela i primi allarmanti dati.  >>leggi

11 febbraio 2010 - L'ing. Antonio di Maio,  ex direttore del  Dipartimento Ambiente dell' APAT (ora  ISPRA) di Roma,  ha redatto la  seguente nota dettagliata sulla seduta straordinaria della Commissione Ambiente del Campidoglio  del 13 gennaio scorso, dedicata al caso Malagrotta.
La metto in rete in quanto essa solleva punti di criticità evidentissimi, tuttora completamente  irrisolti, per i  quali è indispensabile  mettere in atto soluzioni concrete.


Il Sindaco di S. Francisco invita il Sindaco di Roma

a visitare la sua città.

"San Franciscans imagine a  word in which nothing goes to the landfills or incenerators"

Con il 72% di materiale post consumo recuperato e l'obiettivo Rifiuti Zero nel 2020, Gavin Newson vuol dimostrare a Gianni Alemanno come anche una grande metropoli possa risolvere il problema dei rifiuti senza ricorrere alle discariche e all'incenerimento. >>leggi

2 febbraio 2010 - Udienza puramente procedurale quella di oggi per il processo per illecito nella gestione dei rifiuti.contro Francesco Rando, Amministratore Unico della CO.LA.RI. Tutto rinviato al 3 marzo


Nasce l’Osservatorio Ambientale Permanente della Valle Galeria

C’è un impegno operativo scaturito dall’audizione del 13 gennaio 2010 dei Comitati della Valle Galeria da parte della Commissione Ambiente del Comune di Roma, che ha raccolto intorno al tavolo l’Assessore all’Ambiente, importanti funzionari dell’Amministrazione e Istituzioni di ricerca scientifica e di monitoraggio ambientale; Istituzioni e enti che noi avevamo insistito a lungo perché venissero riunite e coordinate in un progetto che garantisca un controllo ambientale credibile e indipendente; sottolineiamo indipendente. >>segue

Ancora due aggiornamenti del TG 56

sulla costituzione dell'Osservatorio permanente su Malagrotta  

e sul rinvio a giudizio di Rando e altri per illeciti sulla gestione dei rifiuti  


Un'altra tegola sulla gestione dei rifiuti di Roma da parte di Cerroni

14 gennaio 2010 - Un ulteriore rinvio a giudizio per il responsabile unico della società, Francesco Rando, chiamato insieme ad altri responsabili di altre società di recupero dei rifiuti, a rispondere il 2 febbraio, a pesanti accuse di illecito nella gestione dei rifiuti.
Poche ore dopo la sconfessione, subita in Commissione Ambiente del Comune di Roma, sull'attendibilità dei dati forniti dalla sua centralina all'interno di Malagrotta, un altro duro colpo alla credibilità di Cerroni e alla sua pretesa che: "i cittadini romani dovrebbero ringraziarmi".  >>Leggi la
NOTIZIA  ANSA 


Aggiornamento del 4/1/2010 sulla situazione di Malagrotta

in un servizio del TG di Teleroma56  

  


Caro Pierluigi Bersani,

"..Ora, Le dicevamo, se fossimo il segretario del più rappresentativo partito di opposizione faremmo una cosa tanto semplice da risultare clamorosa: piazzarsi di fronte all’inceneritore di Acerra, con tutta la segreteria e il direttivo nazionale, per una seduta permanente a porte aperte, per spiegare ai media e soprattutto alla popolazione locale la tristemente famosa “emergenza rifiuti”; di come è stata affrontata e gestita, se è stata risolta davvero. E’ doveroso rispondere a domande che tutti ci poniamo: “dove finiscono oggi i rifiuti prodotti in Campania? Che ruolo giocano le varie mafie? A che punto sono le inchieste e i processi in corso?....". 

Leggi tutto sul blog: http://www.marcoboschini.it/?p=1475

6 dicembre 2009 - Ieri alle 15,30 circa una grande fumata nera e densa si è innalzata dalla ciminiera posta sul Gassificatore di Malagrotta, ha invaso tutta la Valle Galeria, con molta probabilità sono i collaudi in corso ma, mi domando, sono controllati ???? Vorrei ricordare che nella gassificazione ci sono delle emissioni nocive come la diossina che potrebbe essere prodotta e immessa in atmosfera proprio durante le fasi di accensione e spegnimento dei gassificatori o nel passaggio da una linea all'altra e ciò è dovuto al transito da basse ad alte temperature in queste fasi appunto potrebbe essere prodotta e liberata diossina ( al di sotto degli 800 C°) ma non solo ci sono tanti altri inquinanti che potrebbero fuoriuscire.
Da tempo i comitati di Malagrotta Pisana64 e Bravetta si battono per la chiusura definitiva della discarica di Malagrotta e per i controlli che purtroppo non ci sono, le denuncie si susseguono in continuazione ma ancora non si fa chiarezza su questa zona maledetta. Presto ci sarà un audizione presso una sede comunale o provinciale purtroppo, sono anni che ci si adagia su una situazione divenuta ormai insostenibile e vorrei dire anche drammatica.


Dr. Salvatore Damante - ricercatore ambientale


Ancora una volta,maledetti voi!

Lettera di padre Alex Zanotelli sui fatti di Zingonia

Napoli, 4 dicembre 2009 - Acqua privatizzata - Quanto sta accadendo in queste ore a Zingonia, in provincia di Bergamo, è sconvolgente. Cento cinquanta famiglie di migranti - che abitano in sei condomini - sono da due giorni senza acqua, dopo l’azione di distacco del gestore A2A. >>leggi

Cancro e bugie, dati truccati per assolvere gli inceneritori

4 dicembre 2009 - «I termovalorizzatori sono fabbriche di tumori, come ormai dimostrato da studi epidemiologici condotti nelle aree limitrofe agli impianti», sostengono gli ambientalisti. Per contro, i governi hanno sempre impugnato i “dati ufficiali” della comunità scientifica che, al contrario, scagionerebbero gli inceneritori da ogni accusa. Proprio questi dati sono stati ora rimessi in discussione: verità truccate, per nascondere la dura realtà dei rischi legati agli inceneritori e quindi “ammorbidire” l’opinione pubblica, non contraria ai “termovalorizzatori”. ...leggi

Modificati i risultati di studi scientifici per attestare innocuità degli inceneritori e supportare la scelta dell’incenerimento dei rifiuti in documenti ad uso delle Amministrazioni!

25 novembre 2009 - leggi il comunicato stampa

Maledetti voi...!

19 novembre 2009 - Non posso usare altra espressione per coloro che hanno votato per la privatizzazione dell’acqua , che quella usata da Gesù nel Vangelo di Luca, nei confronti dei ricchi: “Maledetti voi ricchi….!”     >>segue

Altre lettere di Alex Zanottelli sulla privatizzazione dell'acqua: [L'acqua non è una merce].[Caro Walter ]

La Commissione Europea di Bruxelles riapre la questione Malagrotta

17 novembre 2009 - Come ricorderete, infatti, la procedura d'infrazione da noi promossa era stata archiviata nel 2005, quando il dossier era già stato trasmesso dalla Commissione alla Corte di Giustizia Europea - e ciò in seguito all' invio da Roma del piano di adeguamento della discarica, sulla cui credibilità noi abbiamo sempre espresso il più totale scetticismo. Malagrotta non è mai stata in linea con la normativa europea e rimane tuttora una discarica dei rifiuti tal quali, cioè totalmente illegale, a prescindere da ogni altra considerazione. ...la lettera

Due comunicati del Comitato Malagrotta nella stessa giornata.

9 novembre 2009 - Il primo su un fantomatico Monitoraggio Ambientale a Malagrotta del CNR, e il secondo sulla riproposizione di Monti dell'Ortaccio per la seconda discarica di Roma.

...e se fosse un'opportunità?

29 ottobre 2009 - L’uscita di scena di Marrazzo non mi coglie di sorpresa e, come me, non sono sorprese tutte le Associazioni ambientaliste e i Comitati territoriali che in questi anni hanno avuto la (disav)ventura di confrontarsi con il Presidente della Regione Lazio.
Noi a Malagrotta abbiamo avuto modo di verificare subito la coerenza e l’affidabilità del neo Presidente della Regione e Commissario straordinario all’emergenza rifiuti quando, già pochi mesi dopo la sua elezione illudeva i cittadini della Valle Galeria dicendo di aver sospeso la costruzione del gassificatore. Dichiarazione rivelatasi poi falsa, che poi peggiorò dicendo che voleva fare “moral suasion” con Cerroni. Affermazione che strappò un sogghigno ilare anche all’allora sindaco Veltroni...
>>segue

Maurizio Melandri


 

Ci stanno uccidendo

4 ottobre 2009 - Nell'ambito dell'iniziativa "Piazze per la Sostenibilità e la Pace",  padre Alex Zanotelli parla nel Seminario sui rifiuti, svolto nella scuola Nando Martellini di Massimina, dei rifiuti tossici scaricati prima in Somalia durante il periodo del dittatore Barre ,poi in mare e in Campania,e del pericolo degli inceneritori.

Altre lettere di Alex Zanottelli: [E' al colmo la feccia].[ Caro Walter].[ Ho paura]

Earth Overshoot Day 2009. Già consumate tutte le risorse rinnovabili offerte dalla Terra in un anno

Domani, 25 settembre, è l’Earth Overshoot Day 2009. Significa che dal primo gennaio ad ora abbiamo già consumato tutte le risorse che la Terra può rigenerare in un intero anno.
L’Earth Overshoot Day 2008 fu il 23 settembre. Significa che la situazione è migliorata
un pochino: abbiamo ristretto leggermente i consumi e siamo riusciti a far durare due giorni in più le risorse rinnovabili... >>segue

L'APPELLO DEI TRE GIURISTI

L'attacco a "Repubblica", di cui la citazione in giudizio per diffamazione è solo l'ultimo episodio, è interpretabile soltanto come un tentativo di ridurre al silenzio la libera stampa, di anestetizzare l'opinione pubblica, di isolarci dalla circolazione internazionale delle informazioni, in definitiva di fare del nostro Paese un'eccezione della democrazia. >>segue

Ancona, Falconara Marittima e questione centrali API: la Regione Marche dalla Parte dei Cittadini in difesa della salute e dell'ambiente -

22 settembre 2009 - L’assessore regionale all’Energia e Fonti rinnovabili, Fabio Badiali, interviene sulla vicenda relativa alla valutazione di impatto ambientale, effettuata recentemente dal Ministero dell’Ambiente, per i progetti di centrali termoelettriche all’Api di Falconara. “I progetti inerenti le centrali termoelettriche da 580 megawatt all’Api di Falconara devono essere sottoposti alla conferenza Stato – Regioni. La Regione Marche è contraria a questi progetti, non in base a scelte ideologiche, bensì a seguito di precise scelte di politica energetica. Abbiamo deciso di puntare su rinnovabili e risparmio energetico, creando occupazione, riducendo le emissioni e quindi migliorando l’ambiente” >>leggi          (nota: sono entrambe amministrazioni di centrosinistra)

Nuova segnalazione al NOE da parte del Comitato Malagrotta

22 settembre 2009 - Alla cortese attenzione del Comandante del NOE

Egregio Comandante, grazie alla segnalazione di un nostro consociato, abbiamo preso visione di un fatto nuovo: da diversi giorni, nella parte superiore del terrapieno principale della discarica di Malagrotta, al di sopra dei pannelli solari (foto) viene sistematicamente trasportato, scaricato e compattato un materiale scuro, quasi nero, evidentemente organico perché provoca un rinnovato volteggiare di gabbiani, e particolarmente MALEODORANTE. Di cosa si tratta ? E' un materiale che non avevamo ancora visto fino ad alcuni giorni fa e che ci appare sospetto, e comunque malissimo situato e scaricato in quel posto, vicino a Via Casal Lumbroso e completamente al di fuori del "polder".

Con distinti saluti,

22 settembre 2009   Sergio Apollonio - Comitato Malagrotta

19 settembre 2009 - Intervista di TeleRoma 56 al Presidente del XVI Municipio, Fabio Bellini, sulla situazione di Malagrotta. 

Gli inceneritori uccidono

Marco Niro – Questotrentino, n. 6, giugno 2009

10 settembre 2009 - Ormai le evidenze abbondano e i principi di precauzione e prevenzione dovrebbero suggerire la messa al bando degli inceneritori. Di quelli vecchi come di quelli nuovi. Parla il dott. Celestino Panizza, medico per l’ambiente di Brescia, dove opera l’inceneritore più grande d’Europa.

Ancora un colpo di mano di un sempre più inattendibile Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo

3 settembre 2009 - Arriva il nulla osta definitivo, da parte della Regione, all’inceneritore di Albano e scoppiano le polemiche. «Nella riunione che i rappresentanti del coordinamento hanno avuto a luglio con il presidente Marrazzo - testimonia Danilo Ballanti, presidente di un comitato di Pavona - il governatore aveva categoricamente escluso possibili “sorprese” in pieno agosto provenienti dalla Pisana. Una bugia, questa, grave come il rilascio dell’Aia.» >>leggi

  Umiltà e rispetto

 

29 agosto 2009 - Anche se potrà dare fastidio e creare malumori, non posso esimermi dal commentare l’ultima mail di Massimo Piras, portavoce della “Campagna Pubblica non bruciamoci il futuro”.
Suggerirei intanto un po’ di umiltà e di rispetto per i tanti che da anni si stanno battendo contro questo sistema sciagurato di smaltimento dei rifiuti.
Dire come fa Piras relativamente ad un risultato ottenuto: ‘SINCERAMENTE NON CI PARE TRASCURABILE COME RISULTATO DOPO UN SOLO ANNO DI ATTIVITA'’ non tiene conto del fatto che l’attività della Campagna non è partita da zero; ma ha potuto contare e beneficiare di anni e anni di lotte, di manifestazioni, di digiuno a staffetta effettuato da centinaia di cittadini (a Trento, Roma, Napoli e Genova), di presìdi durati mesi davanti al Consiglio Regionale del Lazio, di decine di conferenze, incontri, dibattiti, di articoli sui giornali,... >>segue

Maurizio Melandri

Malagrotta, residenti in rivolta "Una vergogna, stop proroghe"

Il Pd: "No a un´altra discarica in provincia" di Cecilia Gentile
'la Repubblica' del 26 agosto 2009 - La chiusura di Malagrotta si allontana sempre di più nel tempo. Sicuramente la discarica più grande d´Europa non smetterà di funzionare il 31 dicembre 2009, data fissata dall´ennesima proroga firmata a fine 2008 dal presidente della Regione Piero Marrazzo su richiesta del sindaco Gianni Alemanno. >>leggi

da "Il Caffè" del 31 luglio 2009

Inceneritore, tumori sottostimati di 1000 volte

Lo studio voluto dalla Regione limita l’impatto solo a 9.698 abitanti nel raggio dei 3 km, anziché ai 102mila entro i 7,5 km. La Asl RmE considera 20 invece di 40 anni di esercizio dell’impianto. >>leggi

La falda si è abbassata: scoppia la crisi idrica

Crisi idrica ai Castelli Romani, dove solo qualche mese fà per Cerroni, pardon, per Marrazzo (è facile confonderli) non c'era alcun problema ad installare un gassificatore che consuma migliaia di metri cubi di acqua al giorno.

14/07/2009 - Lettera agli amici, di padre Alex Zanottelli

“GRIDA”

...Grido contro il piano criminale dei rifiuti imposto alla Campania dal governo Berlusconi che significa morte per tanti, in nome del profitto.

Grido contro la militarizzazione della Campania (siamo un territorio occupato): l’esercito presiede le mega-discariche e gli inceneritori. Impossibile, in questi siti, qualsiasi controllo o protesta popolare.

Grido contro la brutale repressione dei cittadini attivi di Chiaiano (estremo lembo nord del comune di Napoli) che, con mille stratagemmi hanno resistito per quasi un anno all’apertura di una discarica nelle cave del loro territorio (collocare una discarica a Chiaiano è come collocarne una a Villa Borghese a Roma). La forza bruta dello Stato ha schiacciato ogni resistenza civile ed ha aperto le cave ai rifiuti. Per fortuna lo “zoccolo duro” di Chiaiano continua a resistere. ...>>leggi

Altre lettere di Alex Zanottelli: [E' al colmo la feccia].[ Caro Walter].[ Ho paura]

Sopralluogo nell'area di Malagrotta

13 luglio 2009 - Ieri abbiamo effettuato - comitati e cittadini del quadrante ovest della capitale -   un sopralluogo nell' area di Malagrotta insieme al Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Roma,Andrea De Priamo, al Presidente della Commissione Sicurezza Fabrizio Santori ed a Consiglieri del XV e XVI Municipio. >>segue

http://www.abitarearoma.net 

14 luglio 2009 - Il Tempo: Malagrotta, chiusura a rischio

15 luglio 2009 - Municipi XV e XVI-Malagrotta –Regione e Provincia non collaborano con il Comune di Roma

Dichiarazione dell’On. Andrea De Priamo ,Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Roma:” Le affermazioni di Baratti e Civita tradiscono la volontà di Regione e Provincia di scaricare la palla al Comune di Roma su una vicenda complessa come quella della discarica di Malagrotta. Dispiace che si voglia giocare politicamente su una vicenda così importante che rischia di trasformarsi in una vera e propria emergenza. Per quanto ci riguarda, ribadiamo che non si può vincolare il Campidoglio a costruire la nuova discarica entro i confini comunali, in considerazione del grande afflusso di pendolari e di turisti nella città che ne fanno un caso del tutto particolare”. Prosegue De Priamo:” Questa insistenza farebbe pensare a una rinnovata volontà di costringere il Comune a realizzare il nuovo sito nell’area di Monte dell’Ortaccio, zona individuata prima dell’insediamento della Giunta Alemanno e con metodi discutibili. Soprattutto tale opzione rappresenterebbe un’autentica beffa per i residenti della Valle Galeria che hanno sopportato per anni i disagi di Malagrotta e di altri siti inquinanti. Chiediamo al Presidente Marrazzo di dimostrare senso di responsabilità e di aprire con urgenza un tavolo con il Sindaco Alemanno per trovare una soluzione definitiva entro pochi giorni”. L’On. Andrea De Priamo , insieme all’On. Fabrizio Santori il 13 Luglio aveva incontrato il Presidente del Comitato Malagrotta , Prof. Sergio Apollonio e il Comitato “Pisana 64”. Il Prof. Apollonio aveva accompagnato i rappresentanti capitolini in una visita all’inceneritore di Malagrotta . Franco Leggeri

da vedere:

L'essenziale è invisibile agli occhi

Il saggio di fine anno dell'Accademia dell'Immagine de L'Aquila dedicato al terremoto. Il cortometraggio di Maurizio Frocella, Michele Giacardi e Lorenzo Puntoni. Con Nanni Candelari, Corrado Fortuna, Regina Orioli e Sergio Assisi

A proposito di emissioni dall’inceneritore Asm-A2AA

7 maggio 2009 - Renzo Capra, allora presidente di Asm, dichiarava il 10 gennaio 2008, che il proprio inceneritore avrebbe emissioni paragonabili a “60 auto diesel” (Massimo Tedeschi, Capra: “Siamo i migliori perché investiamo”,  “Bresciaoggi”, 10 gennaio 2008).
Eppure Brescia, dove il riscaldamento privato è sostituito dal teleriscaldamento alimentato dall’inceneritore, anche quest’inverno registrava un’aria inquinata da PM10 più di Milano, maglia nera in Europa.
Cosicché, a febbraio,   i nuovi dirigenti di Asm – A2A  annunciavano alla stampa: “Dopo dieci anni di attività il termoutilizzatore necessita di una sistemazione e di un ammodernamento,
ovvero di un investimento di cento milioni di euro […] La manutenzione straordinaria consisterà in una serie di interventi: installazione del sistema catalitico per la riduzione degli ossidi di azoto, sostituzione di sistemi di filtrazione dei prodotti di combustione con incremento della superficie filtrante per le linee 1 e 2 […].  Gli obiettivi sono […] l’ulteriore miglioramento delle prestazioni ambientali” (Francesca Sandrini,  Cento milioni di euro per il termoutilizzatore, “Giornale di Brescia”, 10 febbraio 2009)
Insomma, si spenderebbero 100 milioni di euro per ridurre le emissioni di 60 auto diesel!
In verità viene così confermato ciò che abbiamo sempre sostenuto, che i sistemi di abbattimento degli inquinanti dell’inceneritore Asm sono antiquati ed inefficienti, rispetto alle migliori tecnologie disponibili, per cui dopo 10 anni ci si trova a dover rifare tutto. Altro che campione del mondo per “le bassissime emissioni nocive”!
Infine, l’anno scorso viene alla luce la contaminazione da diossine nel latte di 18 cascine che si trovano nel territorio circostante l’inceneritore. E nell’agosto 2007 si scopre che l’aria di Brescia  è particolarmente “ricca” di diossine, più che in ogni altro luogo noto in letteratura, il doppio dei dintorni dell’Ilva di Taranto. In quel periodo,  2-21 agosto, le acciaierie erano chiuse, il traffico molto ridotto, ma l’inceneritore era in funzione a pieno ritmo.

Marino Ruzzenenti

La monnezza scomparsa della Campania?

7 maggio 2009 - A proposito della "miracolosa" soluzione del problema dei rifiuti a Napoli, una squadra di attivisti di Legambiente è riuscita a compiere un sopralluogo a Ferrandelle, una località che si trova tra i comuni di Casal di Principe, Santa Maria La Fossa e Grazzanise  >>segue

 Monetizzazione del rischio e dignità all'asta

 

12 maggio 2009 - Approvata dal Consiglio Comunale una mozione per estendere anche ai residenti del XVIII Municipio il contributo per il disagio ambientale che riduce la Tariffa Rifiuti, come già in atto in altri quartieri dei Municipi XV e XVI localizzati nell’area di Malagrotta.

Sempre dal Comune di Roma, la Commissione "Marzano" (Commissione per il futuro di Roma capitale) propone: ";Incentivi ai residenti in zone contigue ai termovalorizzatori. Poiché si reputa che la costruzione di termovalorizzatori potrebbe contribuire alla soluzione del problema dei rifiuti e, al tempo stesso, costituire un'offerta di energia aggiuntiva da usare, per esempio, per alimentare mezzi pubblici, è di grande importanza studiare forme di incentivazione al consenso degli abitanti nelle zone definite di contiguità rispetto agli impianti".

Più di ogni altra sconsolata argomentazione attuale valgono i comunicati del Comitato Malagrotta e del WWF, oltre gli articoli di giornale, quando questa analoga questa analoga riduzione per gli abitanti di Massimina e Pisana è stata bollata come “l’obolo della vergogna”; e non solo dagli aderenti al Comitato, ma io ricordo con piacere l’indignazione che mi fu espressa da molti cittadini in modo totalmente spontaneo.

Maurizio Melandri

Le Istituzioni che non tutelano il cittadino perchè sono duramente impegnate a tutelare altri interessi

7 maggio 2009 - Da un documento pubblicato sul giornale locale " Il Caffè" i cittadini di Albano Laziale, Ardea, Ariccia, Castel Gandolfo, Genzano, Lanuvio, Marino, Nemi e Rocca di Papa possono scoprire che hanno votato per dei Sindaci che hanno firmato un'accorata richiesta per avere il gassificatore nel territorio dei Castelli..

 

           Comunicato

  2 maggio 2009

Le Istituzioni che non tutelano il cittadino

possono convertirsi in "parti lese" insieme al cittadino?

 Rifondazione lascia la maggioranza di governo della Regione Lazio

28 marzo 2009 - La decisione è stata presa ieri sera all’unanimità dal Comitato politico regionale e comunicata oggi nel corso di una conferenza stampa dalla segretaria regionale del Prc Loredana Fraleone e dal capogruppo alla Pisana Ivano Peduzzi. "...La presentazione di Marrazzo come candidato significherebbe che il Pd intende consegnare la Regione al centrodestra..." il Comunicato Stampa

Ancora sul fuoco incrociato che all'improvviso si è aperto contro il "povero" Cerroni, il Comitato Malagrotta evidenzia che "...malgrado la Conferenza dei Servizi conclusa il 4 marzo abbia dato parere pienamente favorevole al rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale - nonostante la fortissima opposizione dei Comitati e Associazioni ambientaliste che però in Conferenza dei Servizi non ha potuto esprimersi - il decreto per l' AIA non è ancora stato fatto.

L'ARPA ha fatto forti obiezioni al "piano di monitoraggio e controllo" del gassificatore e ora Regione, ARPA, COLARI stanno tuttora discutendo sulla revisione di questo piano.

La questione dei controlli e del rispetto delle norme è LA QUESTIONE PRIORITARIA E DOMINANTE SU TUTTO, ed è quindi giusto e sacrosanto che Provincia, Municipi, Regione e Comune chiedano e ribadiscano che ogni ulteriore attività a rischio debba essere sospesa fino a che questa questione non sia chiarita dalle Amministrazioni e dalla Magistratura."

Anche la Provincia di Roma ora chiede verifiche di conformità per la discarica e il gassificatore di Malagrotta

il Consiglio provinciale di Roma

impegna il Presidente della Provincia di Roma e l'Assessore competente

• A richiedere la sospensione di qualsiasi attività, anche sperimentale, in attesa che il quadro autorizzativo sia completamente definito e rispondente agli elementari requisiti di legalità che si richiedono da parte di un impianto di così grande rilevanza pubblica;

• A richiedere di soprassedere rispetto a qualsiasi cerimonia inaugurativa dell'impianto in attesa che la magistratura faccia luce sugli aspetti di eventuale rilevanza in materia di violazione di norme civili o penali.

 

In un comunicato stampa il plauso del Vice Presidente del Consiglio e capogruppo di Rifondazione Comunista del Municipio Roma XVI, Massimiliano Ortu.

 

Da evidenziare che malgrado la Conferenza dei Servizi conclusa il 4 marzo abbia dato parere pienamente favorevole al rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale - nonostante la nostra fortissima opposizione che però in Conferenza dei Servizi non ha potuto esprimersi - il decreto per l' AIA non è ancora stato fatto. L'ARPA ha fatto forti obiezioni al "piano di monitoraggio e controllo" del gassificatore e ora Regione, ARPA, COLARI stanno tuttora discutendo sulla revisione di questo piano.

 La stampa italiana si dà al "tiro al piccione"

15 aprile 2009 - ...che in questo caso è rappresentato dall'avvocato Manlio Cerroni, dominus dei rifiuti nel Lazio e non solo;  e già che c'è spara anche agli altri che da sempre volano nella scia di Cerroni; a partire dal Presidente della Regione Lazio, ex Commissario ai rifiuti (di Cerroni), all'Assessore alla "coda a avaccinara", (aspirante erede di Cerroni); e a tutti quegli amministratori e politici che in tutti questi anni si sono prodigati per le "magnifiche sorti e progressive", (non "dell'umana gente" ma del solo Cerroni).

Prima "l'Espresso" del 3 aprile 2009, poi "l'Unità" per ben due giorni, ed infine "il Sole 24 Ore" scoprono improvvisamente che... «gli inceneritori sono impianti dei veleni»...«Il gassificatore che sta per partire ai Castelli produce polveri pericolose»...«Questo ciclo rifiuti è anti-economico e dannoso»...«il combustibile bruciato nei termovalorizzatori è di pessima qualità, c’è il rischio diossina»...«c'è simbiosi totale che abbraccia i vertici passati (e presenti) di AMA con Manlio Cerroni. Un monumento (di scarti) alla miopia politica nella gestione dei rifiuti in questo paese»...«Non sono bastati tanti anni per capire che questa scelta univoca è foriera di sventure per il futuro. Quel monumento all’insipienza rimarrà lì in eterno. Chi ci ha guadagnato? Non Roma, ma l’83enne avvocato Cerroni sì».

Che dire di cotali scoperte se non "Ben alzati; dormito bene?"

Comunque meglio tardi che mai!!

Maurizio Melandri

  Berlusconi: inceneritore di Acerra dono di Dio

10 aprile 2009 - E’ un dono di Dio, perchè siamo a una situazione di rischio, siamo al limite in alcune regioni italiane e il prototipo servirà per ciò che dobbiamo ricostruire in altre 4 Regioni italianeSilvio Berlusconi, dall’Aquila, parla così dell’inceneritore di Acerra. Funziona benissimo il termovalorizzatore di Acerra, lì da una situazione di emergenza siamo passati a una situazione industriale di smaltimento dei rifiuti”. (IRIS press)

"LO STATO C'E'!"

ha affermato trionfalmente il duce inaugurando il nuovo termovalorizzatore di Acerra, presunta risposta definitiva al problema dei rifiuti in Campania. Bene, allora forse sarebbe meglio che lo Stato non ci fosse. Quello che segue è un breve estratto dal discorso che avrebbe dovuto tenere il professor Federico Valerio dell'IST a una puntata di Superquark condotta da Piero Angela... che, guarda caso, è stata annullata. Ecco le sue parole: >>segue

Dopo la mozzarella campana, i suini irlandesi… ora anche i polli toscani alla diossina?

POLLI ALLA DIOSSINA AL PARLAMENTO EUROPEO:

 INTERROGAZIONE DELL'EURODEPUTATO UMBERTO GUIDONI, FAMOSO ASTRONAUTA

9 aprile 2009 - Come riportato dagli organi di stampa locali, i comitati e le associazioni toscane hanno denunciato il fatto che 5 campioni di carne di pollo - su 8 esaminati – contenessero diossine (inclusi PCB dioxin-like) al di sopra del limite massimo consentito dalle leggi vigenti, pari a 4 ng per chilo. >>segue

Montale: «Arginare i danni provocati dalle diossine»

Le autorità adottino con la massima urgenza i provvedimenti necessari per arginare i danni provocati dagli elevati livelli di diossine riscontrati nelle zone di ricaduta degli inceneritori di Montale (PT) e Baciacavallo (PO)”. >>segue

Allarme: niente più Tar per la tutela dell’ambiente

4 aprile 2009 - Mentre si moltiplicano gli episodi che mostrano i rischi causati dagli impianti di incenerimento, rischi moltiplicati molto spesso da gestioni criminali, e cresce la consapevolezza nella popolazione fino ad oggi tenuta all'oscuro della realtà, il POTERE corre ai ripari varando una norma che blocca di fatto i ricorsi delle Associazioni ambientaliste.

Roma sepolta da una montagna di spazzatura

da "l'Espresso" del 3 aprile 2009

Quando alla Regione hanno letto il documento-choc inviato dalla Asl, in molti si sono messi le mani nei capelli. Due paginette, dal contenuto agghiacciante, rischiano infatti di far saltare il Piano rifiuti del Lazio e far scivolare la capitale e le provincie tutte in una crisi simile a quella della Campania. Il rapporto sostiene che ad Albano Laziale, paesone di 40 mila anime alle porte di Roma, le morti e i ricoveri ospedalieri per alcune gravi patologie toccano livelli record....>>segue

Dear Parma Mayor
   I am deeply concerned to learn that Parma is considering incinerating your citizens discards as a means of waste management.  >>segue (in italiano)

Il WWF costretto a rinunciare ad Ecopolis

1 aprile 2009 - Il WWF ha ritirato il proprio intervento previsto per domani 02 aprile 2009  nel corso della conferenza dal titolo "Energia delle città" organizzata nell'ambito della manifestazione-fiera Ecopolis 2009 nella nuova sede della Fiera di Roma.
L'evento ha come finalità il nobile intento di presentare a livello europeo le aziende dei settori legati ai temi della sostenibilità ambientale, fornendo loro una vetrina anche mediatica che possa agevolare gli scambi commerciali per aumentare le politiche virtuose in materia.
Ebbene tra i temi trattati nelle esposizioni vi è anche la termocombustione dei rifiuti assolutamente in contrasto con il posizionamento assunto dal WWF sulla gestione del ciclo dei rifiuti.
"Metteremmo volentieri a disposizione l'elevata professionalità del nostro relatore" - dichiara Vanessa Ranieri Presidente WWF Lazio - "se l'iniziativa mantenesse i caratteri della reale sostenibilità ambientale; ma alla luce dell'inaspettata presenza di esposizioni che hanno l'incenerimento come scala prioritaria risulta inaccettabile e ci induce, nostro malgrado, a rinunciare all'intervento".

 

Comunicato stampa Rifondazione Comunista, Lista civica Amici Beppe Grillo

Ortu, Giustini (Municipio XVI): Denunciamo la promozione degli inceneritori alla fiera ecologica. Questa mattina abbiamo tenuto un presidio informativo alla mostra ECOPOLIS '09 denunciando ai visitatori, la presenza dello stand Colari, gruppo con società condannate più volte per reati ambientali, che gestisce a Roma, nell'area di Malagrotta, la oramai tristemente nota discarica, fuori norma anche per la Unione Europea e l'inceneritore sotto inchiesta.
A nostro avviso una mostra sulla sostenibilità ambientale non deve far passare il messaggio che gli inceneritori siano una modalità accettabile di smaltimento dei rifiuti, sotto il profilo ecologico e sanitario e soprattutto non può ospitare società come quelle che stanno avvelenando il nostro territorio.

Cento cause contro la discarica

Dal Corriere della Sera del 31 marzo 2009

"Hanno deciso di chiedere un risarcimento a chi ha prodotto il danno ambientale. Impugnando recenti condanne in tribunale, i residenti di Malagrotta - da Massimina a Ponte Galeria - stanno affilando le armi per i loro ricorsi contro i gestori della più grande discarica d'Europa. Sono già un centinaio, ma il numero dei proprietari d'immobile, che sono convinti di aver subito un deprezzamento delle loro case a causa della vicina discarica, è destinato a crescere. Presso una parrocchia di Massimina sarà fatto, a giorni, il punto sulla class action. A sostegno dei richiedenti una perizia fatta fare tempo fa da una residente sul suo immobile. Secondo un ingegnere la casa, costruita 40 anni fa, vale oggi il 30% in meno."

GERMANIA: LA RADIOATTIVITA' FA PAURA E RISPUNTA IL NUCLEARE NELLA TERRA SISMICA A MONTALTO DI CASTRO

30/3/2009 - Ancora sulla sicurezza degli impianti, questa volta delle centrali nucleari e del problema della gestione delle scorie: Dalla Germania arriva questo allarme...

Il macabro “tariffario” del cancrovalorizzatore

30/3/2009 -Sempre a proposito della strombazzata sicurezza degli inceneritori, un progetto di ricerca della Commissione Europea, che si chiama ExternE (Externalities of Energy), ha quantificato in modo molto preciso i costi dei danni all’ambiente ed alla salute derivanti da una qualunque fonte emissiva.
Il Politecnico di Torino poi ha fatto uno studio quantizzando i costi derivanti dalla costruzione dell'inceneritore del Gerbido.

CIVITAVECCHIA: RUBATA ANCHE L'ARIA. NEL TERRITORIO COMUNALE L'ILLEGALITA' SI DIFFONDE, SENZA CONTROLLI.

29/3/2009 - Si parla sempre di sicurezza degli impianti e soprattutto di sicurezza dei controlli. Purtroppo la fiducia negli organismi di controllo è sempre tradita dai comportamenti reali di chi poi gestisce questi impianti, che non ha tra le proprie finalità quella della salute dei cittadini e del rispetto dell'ambiente.  leggi...

Acerra: «Non ci rassegniamo alla routine dell’incenerimento»
Anatema del vescovo: «L'impianto farà danni»
Monsignor Rinaldi: brucerà immondizia tal quale, così addio differenziata
Circa duecento manifestanti della Rete rifiuti-zero, ma anche la Chiesa di Acerra contraria all'impianto

Un corsivo per leggere fra le pieghe della disinformazione.

Il forno inceneritore di Acerra

di marco cedolin

26/3/2009 - Il megainceneritore di Acerra, inaugurato stamattina, avvelenerà l'aria ed il suolo attraverso le sue emissioni contenenti nanopolveri, diossina ed oltre 250 sostanze chimiche nocive che vanno dall’arsenico al cadmio al cromo al mercurio al benzene. Farà aumentare l’incidenza dei tumori, delle malformazioni fetali e di una lunga serie di altre gravi patologie, fra la popolazione di un territorio già oggi conosciuto come “triangolo della morte” alla luce di una percentuale di patologie tumorali fra le più alte al mondo. >>segue

Apre il termovalorizzatore di Acerra
il vescovo: "Non lo benedirò"

25/3/2009 - Inaugura domani il primo inceneritore campano. A tagliare il nastro sarà Berlusconi, invitate quattrocento persone. Ma sono previsti due cortei di protesta e il vescovo di Acerra, monsignor Giovanni Rinaldi, fa sapere: "Non benedirò questo inceneritore"     >>segue

Mille in corteo contro l’inceneritore

Cresce la mobilitazione del no al termovalorizzatore di Albano.
Da Albano ad Ariccia con i comitati anche famiglie, giovani e tanti agricoltori.
Albano, anche i trattori in piazza Peduzzi (PRC): Marrazzo revochi le autorizzazioni.
Si alza il coro del NO all’inceneritore di Roncigliano

9/3/2009 - Visita del Comitato Malagrotta al Centro di compostaggio AMA di Maccarese.  le foto...

Da un articolo de "il Manifesto" una ricostruzione dell'affaire Colleferro e delle connessioni con Malagrotta. Albano e San Vittore.

3/3/2009 - “..La Regione Lazio intende procedere in maniera forzosa al rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale al gassificatore COLARI di Malagrotta.
Questa è una deriva precipitosa e, a parer nostro sciagurata, in quanto non tiene in alcuna considerazione l'indagine - anzi le indagini - della Procura della Repubblica attualmente in corso, che avranno esiti di procedimenti penali. Finora nulla è stato chiarito in merito al gassificatore di Malagrotta. In particolare sia i dati relativi alla via che quelli che si riferiscono all'aia da concedere non hanno avuto i riscontri oggettivi richiesti dalla legge da parte dell'arpa e/o di altri enti terzi di controllo e verifica, e la tecnologia dell' impianto non e' stata sottoposta alla valutazione IPPC.
Anche la missione indipendente di verifica del sistema di controllo delle emissioni denominato "Amesa", installato nel gassificatore (in particolare per la diossina), da parte di due esperti internazionali di indiscussa reputazione, missione che era stata discussa e accettata in Commissione Ambiente, non ha avuto alcun seguito concreto.
Appare quindi totalmente ingiustificato, prematuro e irragionevole che si possa procedere al rilascio dell'AIA in queste condizioni, e proprio prima che la neo costituita commissione istituita dal Ministero dell' Ambiente con l'ISPRA, l'ARPA e i COMITATI TERRITORIALI per esaminare la situazione ambientale della Valle Galeria, inizi il suo lavoro.”

Le motivazioni per la "Mala Gestio" della discarica di Malagrotta

6/2/2009 - In merito alla richiesta di risarcimento del danno nella sentenza che ha condannato l' ing. Francesco Rando, amministratore unico della discarica di Malagrotta, alla pena di un anno di arresto ed a Euro 15.000 di ammenda per "smaltimento senza autorizzazione di rifiuti pericolosi" quest'ultima  dispone quanto segue:
"...Infine, per quanto riguarda la richiesta di risarcimento del danno effettuata dalle parti civili costituite, non sorge alcun dubbio in relazione alia sussistenza dell' "an", in quanto costituisce una massima di comune esperienza il fatto che lo smaltimento in discarica di rifiuti pericolosi non autorizzati comporti un danno di carattere ambientale,.... II legislatore infatti, in considerazione del particolare interesse di carattere costituzionale tutelato, ha previsto che tale danno debba essere qualificato come danno evento, .... In particolare, nel caso in specie, si deve ritenere che il Rando, quale gestore della discarica, violando le norme poste a tutela ambientale, abbia causato una lesione di natura pubblica, oltre che la lesione di situazioni soggettive individuali, facendo derivare pregiudizi sia di carattere patrimoniale che di carattere morale. ...Alla luce di tale motivazione si deve ritenere accertata la potenziale capacità lesiva del fatto-reato e dell'esistenza, probabile, del nesso di causalita tra l'illecito ed il pregiudizio lamentato e si rinvia al giudice civile l'effettiva valutazione della liquidazione del danno, il quale provvederà a liquidare il danno nel rispetto dei principi sull'onere probatorio....";

La macchinetta per fare bambini

  6/2/2009 - Una persona che potrebbe anche in ipotesi generare un figlio in stato vegetativo spiega il dottor Berlusconi, dopo avere esaminato la cartella clinica della signorina Eluana Englaro. Fantastica e illuminante ammissione involontaria, questa del Presidente del Consiglio: una donna, per i talebani e per gli opportunisti, è una fotocopiatrice biologica, un apparecchio di riproduzione, semplice terra nella quale buttare un seme e poi vederlo germogliare, senza che la terra stessa, fertile, ma sorda, possa obbiettare. La sua volontà non conta. Le donne, come la terra, non possono decidere se e quando generare, nella visione di questi seminatori assoluti. Il solo fatto che questa ipotesi sia stata pensata, senza avere visto le immagini di quei resti umani che rendono disumano il solo pensiero di una gravidanza, dimostra la desolazione morale e la insensibilità di chi l’ha formulata. Ora quel corpo è stato anche, figurativamente, violentato nella sua intimità più vulnerabile.

Vittorio Zucconi

 

Nella purtroppo tristissima vicenda di Eluana Englaro, il “nostro?” premier non ha esitato a fare un’altra pessima figura, motivando lo scontro con il Presidente della Repubblica sul dl che vieta la sospensione dell’alimentazione alla poveretta con il fatto che pur in quelle condizioni potrebbe avere un figlio.
Trovo il Commento di Vittorio Zucconi la migliore esplicitazione e descrizione di una barbarie morale. Alla quale in troppi ci stiamo evidentemente abituando. In una sorta di mitriditizzazione delle coscienze. Una lenta ma inesorabile cottura delle menti, come in questa riflessione.... sulla rana in pentola.

AL VIA CAMPAGNA PER RESTITUZIONE CIP 6

OMNIROMA (29 gennaio) - È stata lanciata anche a Roma la campagna contro i Cip6, il balzello governativo a favore delle energie rinnovabili che, invece, secondo i comitati «Rifiuti zero» è servito soltanto a finanziare la costruzione di inceneritori o per la lavorazione degli scarti del petrolio. La campagna, presentata ieri a Palazzo Valentini, prenderà il via il 1° febbraio con la richiesta di restituzione, ai cittadini che presenteranno denuncia, della cifra pagata fin dal 1992 attraverso le bollette dell'energia elettrica. «La rete dei Comitati Rifiuti zero ritiene che i cittadini siano stati truffati - ha detto Sergio Apollonio del Comitato Malagrotta - su ogni bolletta i cittadini hanno pagato il 7% in più da destinare alle energie rinnovabili che gli enti gestori hanno invece utilizzato per altri scopi». La campagna, indetta dall'associazione «Diritto al futuro», è supportata da un pool di avvocati che raccoglieranno eventuali denunce dei cittadini. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito www.ambientefuturo.org. All'iniziativa ha anche aderito la Sinistra L'Arcobaleno. 

 

 «Questa è la dream team, la squadra del sogno, e il sogno è quello di fare di Roma una città pulita»  Ma più che di sogni, il nuovo piano industriale dell'Ama presentato dal Sindaco Alemanno dimostra una volta di più la dipendenza degli amministratori romani, di qualunque parte politica, agli interessi degli inceneritoristi. E riesce persino a prendersi le critiche del Presidente della Regione e del suo Vice che non hanno certo le carte in regola per fare critche sulla gestione dei rifiuti nel Lazio.

Leggi l'articolo di Cecilia Gentile sul Corriere della Sera

Alemanno e Marrazzo: sì alla proroga per Malagrotta

 

ROMA (18 dicembre) - «Credo non ci siano alternative alla proroga della discarica di Malagrotta, a meno che non si voglia portare Roma alla situazione in cui era Napoli qualche mese fa». Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Dal canto suo il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo si è detto «pronto ad accettare la proroga per la discarica di Malagrotta» aggiungendo che «nel momento in cui si firma la proroga il sindaco di Roma deve dare una soluzione per la nuova discarica».
Marrazzo ha anche annunciato di aver aumentato di 20 milioni i fondi nel bilancio della Regione per la raccolta differenziata: «Questa - ha aggiunto - è la mia risposta alla proposta di Ama di raggiungere solo il 30% per il 2013 di raccolta differenziata». Alemanno, invece, preferisce non fare ancora cifre: «Abbiamo ereditato una situazione a Roma del 17,7% di differenziata che è una delle più basse d'Europa. Non ci vogliamo tirare indietro, ma dare cifre realistiche».

 

Sos bambini Crescono del 2 per cento l'anno le neoplasie infantili in Italia. Con picchi spaventosi in prossimità di aree industriali o inquinate. Colpa di smog e pesticidi. E della contaminazione della catena alimentare. Leggi l'articolo di Emiliano Fittipaldi su l'Espresso

 

Il patto scellerato tra Di Carlo e Cerroni

Sabato 13 dicembre 2008 si è tenuto nella sede della Provincia di Roma un convegno organizzato dalla campagna pubblica “Non bruciamoci il futuro” cui ha partecipato la signora Poli, responsabile dell’impianto di riciclo di Vedelago.

I soliti vigliacchi decerebrati

"Con la presente vorrei comunicarle che presumibilmente nella notte tra il 9 e il 10 dicembre scorsi, vandali hanno danneggiato gravemente la postazione mobile di Arpa Lazio posta a Massimina. I danni appaiono rilevanti e pertanto la campagna a Massimina va ritenuta conclusa. Procederemo come previsto, col mezzo mobile della Provincia di Roma, ad una campagna entro il recinto del consiglio regionale alla Pisana."

Ing. Roberto Sozzi (ARPA Lazio)

 

repubblica Extra

"Sì al latte alla spina ma solo bollito e fuori dalle scuole"

Latte crudo da consumarsi solo dopo la bollitura: l´indicazione sarà affissa sui 1.111 distributori di questo prodotto. Lo prevede un´ordinanza del ministero del Welfare firmata ieri dal sottosegretarioFrancesca Martini.

Ovvero: cancrovalorizzatori dei rifiuti per tutti, però togliamo gli incentivi alle energie rinnovabili e ora anche il latte alla spina, che fa tanto male, come si sa, alla grande distribuzione (meno 18 milioni di Euro) e al suo latte pastorizzato e venduto nel tetrapak (non riciclabile) all'inchiostro.

Per saperne di più:

Latte alla spina e disinformazione   

 I Nemici delle “filiere corte

Delirio sul latte crudo

Giù le mani dal latte crudo

"La discarica di Malagrotta resti aperta fino al 2009"

La richiesta di Alemanno. Marrazzo: "Si può fare"
Il sindaco: "Ho dato mandato all´Ama di individuare un nuovo sito"


10/12/2008 - «Una urgente proroga di un anno». L´ha chiesta per la discarica di Malagrotta il sindaco Gianni Alemanno, con una lettera inviata ieri al presidente della Regione Piero Marrazzo segue>>.

RIFIUTI: DE PRIAMO, ALEMANNO INCONTRERÀ COMITATO MALAGROTTA

(ANSA) - ROMA, 10 NOV - «Il sindaco Alemanno nei prossimi giorni vuole incontrare una delegazione del Comitato Malagrotta per spiegare i motii tevcnici che hanno portato alla richiesta di proroga della chiusura della discarica e per ribadire il no del Comune all'ipotesi Monti dell'Ortaccio». È quanto riferisce il presidente della commissione Ambiente del Comune di Roma Andrea De Priamo. «Siamo consapevoli che gli abitanti della zona hanno sentito parlare tante volte di 'ultima prorogà - spiega De Priamo -, ma il sindaco vuole rassicurarli che questa volta sarà veramente l'ultima». Alla base della proroga, spiega il presidente della commissione comunale «ci sono solo motivi e tempi tecnici per individuare un sito alternativo e l'allestire la nuova discarica». L'incontro secondo quanto riferito «potrebbe aver luogo già domani» in Campidoglio.

 AGI)- Roma, 10 dic. - "Siamo alla farsa". Questo il commento di Raniero Maggini, presidente di WWF Lazio, in merito alla nuova proroga per la discarica di Malagrotta. "Da sempre affermiamo che il gassificatore non avrebbe consentito la chiusura della discarica, anzi potremmo facilmente prevedere, che in assenza di un nuovo sito, alla fine del 2009 troveremo gli stessi articoli di oggi sulle prime pagine dei quotidiani e l'annuncio dell'ennesima proroga - scrive Maggini in una nota - Ormai la discussione sulla gestione del ciclo dei rifiuti ha raggiunto veramente la mera strumentalita' politica, dal rimpallo sull'individuazione del nuovo bacino di smaltimento a quello sui controlli per le emissioni degli impianti: si gioca irresponsabilmente con il futuro del territorio e la salute dei cittadini. Intanto quelle azioni che sarebbero invece necessarie per affrontare seriamente il problema, a partire dalle politiche di prevenzione, neanche entrano nelle dichiarazioni di circostanza della politica."  Red

L'ORO DI ROMA: REPORT RESPINGE LE ACCUSE DI DI CARLO ...e conferma di aver riportato, nelle ovvie sintesi giornalistiche, esattamente il pensiero Di Carlo manifestato nel corso dell'intervista. A dimostrare la correttezza dell'operato di Report,  pubblichiamo i brani integrali dei punti contestati dall'assessore Di Carlo.

Malagrotta, dissequestrato il gassificatore

5/12/2008 - Via ai custodi giudiziari: l’attività del gassificatore di Malagrotta potrà proseguire, ma sotto la supervisione dei carabinieri del Noe. ...leggi

Voi, la giunta alla vaccinara.

Noi, il movimento all'arrabbiata.

5/12/2008 - La manifestazione davanti alla Regione Lazio nel resoconto di Sergio Apollonio, e la lettera protocollata dai Comitati

DANNO LOCALE LEGATO ALLE EMISSIONI IN ATMOSFERA DEL TERMOVALORIZZATORE
- Fonte: Contratto di ricerca Politecnico di Torino – TRM S.p.A., 2003

3/12/2008 - Ricordate il Prof. Veronesi, quello che sostiene che i rischi derivanti dagli inceneritori sono pari a zero? Ora salta fuori questa tabella che indica per ognuno degli inquinanti emessi le patologie che provoca, il numero di soggetti l'anno che ne verranno interessati, e ne quantifica i relativi costi per cure mediche.
Non è un manifesto terroristico fatto da associazioni ambientaliste o dai soliti NIMBY; ma una ricerca elaborata dal Politecnico di Torino per l'inceneritore del Gerbido, nel comune di Grugliasco (TO).

 

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